Il Blog della Brigata
Puoi condividere notizie, link, video e articoli sui tuoi canali social e con chi vuoi!
di
Un punto a favore dei bifolchi sudisti e del loro terribile moonshine, che abbiamo prodotto anche noi a etichetta “DI PADRE IN FIGLIO. In cerca della libertà dal 1861“, è che il proibizionismo non funziona. Se a volte le sostanze inebrianti possono rivelarsi un pericolo per la so...
di Roberto Pecchioli
L’esercito americano ha dovuto abbassare i criteri fisici di reclutamento. Le prestazioni degli aspiranti peggiorano costantemente. Non è dato sapere quali siano le condizioni psicologiche e mentali, la tempra morale delle reclute. Uguale situazione in Francia, dove il confront...
di Matteo Donadoni
L’immunologa Antonella Viola, ospite in radio, ci ha ammonito che qualunque tipo di alcol è cancerogeno, cosa banale, che fra l’altro non importa a nessuno. Le persone normali in genere sono disposte a correre qualche rischio per essere felici, se uno usa la bicicletta o l’automo...
FONTE : Ricognizioni
La Parola ha creato il mondo (“Iddio disse “Sia la luce”, e la luce fu” scrive la Genesi). Le parole lo cambiano, lo modificano. Le parole cambiano le nostre percezioni, i nostri giudizi, le nostre credenze, alla lunga i nostri valori. Le parole non sono ne...
di
Forse, prima dei cinquant’anni non è nemmeno il caso di fare bilanci. Avrei bisogno di una vacanza, o magari di un gin tonic. Meglio ancora, avrei bisogno di una casa in campagna, accovacciata nel fieno in dieci ettari di boschi per chiudere gli occhi sulle miserie del mondo. Ho ...
di Roberto Pecchioli
Ormai inoltrati nel Terzo Millennio dell’era cristiana – l’ultimo, se prestiamo fede ai soli segni materiali – ci troviamo al cospetto dell’uomo senza contenuto, pronto ad essere trasceso, superato dall’inquietante figura del transumano, il cyberuomo ibridato, guidato dalla mac...
FONTE : Ricognizioni
Direttore delle edizioni Ares e della rivista “Studi cattolici”, Cesare Cavalleri è uno dei pochi, pochissimi, intellettuali di razza che il cattolicesimo italiano abbia conosciuto nel dopoguerra. Il fatto che sia morto ieri, nella sua Milano adottiva, non riesce a inibirmi nel...
di Elisabetta Frezza
Alla degenerazione della scuola pubblica è difficile ormai mettere un freno. Tanti e tanto grossi sono i danni già causati, e le prospettive per il futuro non promettono nulla di buono.
Però in Italia ci sono ancora molti bravi insegnanti, ricchi di esperienza e di conoscenze, i...
di Elisabetta Frezza
Il “Piano Scuola 4.0” è la tabella di marcia che segna le progressive tappe da spuntare, da qui al 2025, nel processo di digitalizzazione della didattica e della organizzazione scolastica italiana – dagli asili nido alle università – secondo le linee di investimento previste da...
di Paolo Gulisano
Il 30 Novembre, sant’Andrea, la Scozia celebra il proprio Santo Patrono. Si tratta anche di una sorta di Indipendence Day, in cui il piccolo e glorioso Paese rimarca la propria identità (la Croce di sant’Andrea è la bandiera della Scozia) e il proprio anelito alla libertà. Per ric...
di Roberto Pecchioli
Da bambino facevo fatica a distinguere il lato destro da quello sinistro, sinché, mancino, risolsi il dilemma osservando, nel dubbio, la mano che utilizzavo per scrivere, mangiare, impugnare attrezzi. Nel mio piccolo universo di sogni e fantasticherie, il problema più affascina...
di Roberto Pecchioli
In una discussione, un amico di sentimenti conservatori deprecava il declino della morale pubblica e privata e dei vincoli comunitari, attribuendolo ai comunisti, in particolare al cosiddetto marxismo culturale, l’orfanello rapidamente consolatosi all’ombra del globalismo capit...
di Marco Toti
FONTE: Ricognizioni
Putin e Kirill, ben più che l’Ucraina, temono a ragione l’happy hour e tutti i connessi, mefistofelici parafernalia di Occidente: il capitalesimo, fondato sulla rottura dei vincoli comunitari e sull’adorazione di una vaga deità oziosa chiamata “mercato”, poi “merc...
FONTE : Ricognizioni
Dal sito Quodlibet riprendiamo questa interessante riflessione di Giorgio Agamben
Vi sono sette parti della notte: il vespro, il crepuscolo, il conticinio, l’intempesto, il gallicinio, il mattutino e il diluculo.
Isidoro, Etimologie
I. Vespro.
«Il vespro è così chiamato d...